Europa: la nostra casa in comune, il nostro futuro. In ricordo di Antonio

Europa: la nostra casa in comune, il nostro futuro. In ricordo di Antonio

Durante il Consiglio di ieri sera, lunedì 17 dicembre, è stato depositato l’Ordine del Giorno, prima firmataria la consigliera Elisabetta Bozzarelli, collegato al bilancio comunale che vuole dare immediato seguito al comune sentire e al comune desiderio di un impegno costruttivo per un’Europa casa comune, futuro comune.

Il gruppo comunale del Partito Democratico e Partito Socialista della città di Trento, desidera testimoniare, fin dal primo atto a disposizione della vita amministrativa comunale – qual è l’approvazione del bilancio – l’impegno a lavorare, ogni giorno ed anche con appositi eventi, per un’Europa senza muri, solidale, aperta, casa di tutti, insomma un’Europa futuro comune.

Alla vigilia della cerimonia funebre di Antonio, riteniamo doveroso dargli l’addio con un gesto concreto per far sì che i suoi sogni e la sua Volontà continuino a camminare accanto a noi

Di seguito, pubblichiamo il testo integrale dell’Ordine del Giorno, così come è stato presentato durante il Consiglio comunale di ieri sera

Oggetto “Europa: la nostra casa in comune, il nostro futuro”

La strage dell’11 dicembre scorso ai mercatini di Natale di Strasburgo, ci consegna, ancora una volta, una ferita profonda. Un’altra strage in Europa, dettata dalla pazzia umana, che ci interroga sul nostro futuro, sulla possibile convivenza comune.

Un tragico evento che ha colpito di nuovo non solo il cuore dell’Europa, nella città delle sue istituzioni, ma anche ciascuno. Il nostro concittadino Antonio Megalizzi ha perso la vita, mentre era in quel luogo per raccontare, attraverso il network europeo delle radio universitarie “Europhonica”, un’Europa comune, un’Europa di tutti.

Era un giovane entusiasta e appassionato, che si dichiarava innamorato di un’idea: l’Europa. Combatteva la battaglia in cui tanti suoi coetanei non riescono a credere: l’Europa sì, ma soprattutto il futuro.

Le scelte, l’impegno individuale, che Antonio condivideva con amici, nello studio universitario, nel lavoro, possono oggi continuare a vivere ed a crescere: solo così il folle gesto che ha messo la parola fine alla sua vita umana, non potrà mai cancellare il suo impegno, che invece deve e può continuare attraverso il contributo di tanti.

Tutto ciò premesso il Consiglio impegna Sindaco e Giunta:

  • a promuovere o co-promuovere, insieme ad altri attori che già hanno dichiarato disponibilità ed impegno a portare avanti idee e progettualità Europee, come l’Università di Trento, eventi – musicali, editoriali, radiofonici, convegnistici ecc. – che vedano in particolare i giovani protagonisti ed a dare loro una continuità affinché la sua idea di Europa possa divenire realtà.

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