Avanti con la riqualificazione e valorizzazione dell’area ex-Atesina: presentato un Ordine del Giorno collegato al Bilancio di previsione per il triennio 2018-2020

Avanti con la riqualificazione e valorizzazione dell’area ex-Atesina: presentato un Ordine del Giorno collegato al Bilancio di previsione per il triennio 2018-2020

Durante il Consiglio dell’11 dicembre 2017, il gruppo consiliare del PD-PSI “Insieme per Trento” ha presentato un Ordine del Giorno in cui si chiede di acquisire dalla Provincia Autonoma di Trento l’area ex Atesina e quindi nell’arco di sei mesi valutare un progetto di fattibilità per la riqualificazione dell’area stessa, come sollecitato dalla popolazione di Trento nord che abita nelle sue prossimità. È fondamentale, infatti, che tale progetto avvenga con modalità di coinvolgimento dal basso che tenga conto delle richiesta e delle espresse sia dalla Circoscrizione Centro Storico-Piedicastello, tramite la commissione competente, che dai cittadini.

Non a caso, la circoscrizione ha indicato per quest’area varie progettualità con diverse destinazioni di uso della stessa, prevedendo così come emerso dai processi partecipativi elaborati negli anni scorsi, una funzione sociale che caratterizzi il quartiere come luogo centrale di incontro, di aggregazione e di coesione per la comunità dei Solteri-Centochiavi-Magnete.

Il recupero dell’ex Atesina permetterebbe di recuperare ad uso pubblico (stiamo infatti parlando di un sito nella disponibilità di Patrimonio Trentino S.p.A.) una porzione importante della città lì dove, ad oggi esiste un sito abbandonato a se stesso in un’area già fin troppo caratterizzata da aree di questo tipo senza più alcuna funzione o utilità sia pubblica che privata.

Per questo motivo l’Ordine del Giorno presentato, sostiene la richiesta della circoscrizione Centro Storico-Piedicastello al Comune di Trento di inserire l’acquisizione dell’area in questione tra le priorità di bilancio di quest’anno (delibera n. 42 del 27 giugno 2017), al fine di sottrarla a qualsiasi ipotesi speculativa o, in alternativa, chiedere a Patrimonio del Trentino l’uso del fabbricato per le necessità delle associazioni del quartiere.

Il recupero dell’ex Atesina è un obiettivo prioritario per il gruppo consiliare comunale del PD-PSI “Insieme per Trento”.
Questo Ordine del Giorno, non a caso, segue un documento simile collegato al bilancio 2016, (OdG n. 5.160.15), approvato a larga maggioranza dal Consiglio comunale avente come oggetto: “Proposte per uno sviluppo urbanistico-sociale delle aree poste a nord della città che si affacciano sulla via Maccani e via Brennero per una maggiore vivibilità nei quartieri di Campotrentino – Centochiavi – Magnete – Solteri – Roncafort”.
Nel documento, tra i vari punti che chiedevano una riqualificazione e una valorizzazione dei quartieri di Trento nord, si indicava di avviare proprio l’acquisizione dell’area ex-Atesina e la seguente presentazione, previo coinvolgimento della cittadinanza, di un progetto di riqualificazione che la trasformasse in uno spazio definito come la “piazza dei Solteri”, caratterizzato dalla presenza di attività commerciali, residenze, spazi per la comunità

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