Dopo il via libera delle commissioni urbanistica e istruzione, il Consiglio comunale del 22 novembre ha dato parere favorevole al progetto preliminare per la nuova scuola media di Canova. L'opera rientra nel pacchetto di servizi previsti per il nuovo quartiere di Canova. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio su tre piani destinato ad ospitare 15 classi, una mensa, un'aula magna e una palestra. Questi ultimi spazi saranno dislocati al piano terra così da permetterne l'uso anche in orario extrascolastico a servizio del quartiere. All'esterno spazi per le strutture sportive e un parcheggio con 96 posti auto. Proprio sui parcheggi si è concentrata l'attenzione dei consiglieri intervenuti nel dibattito che hanno chiesto di prendere in considerazione l'ipotesi di realizzare posti auto sotterranei così da poter liberare le aree esterne e renderle fruibili agli studenti. Una richiesta di fronte alla quale l'assessore Gilmozzi ha mostrato apertura, assicurando che isi terrà conto di questa richiesta. Da maggioranza e opposizione, poi, gli interventi sono stati tutti concordi: i consiglieri hanno parlato di opera qualificante per il nuovo quartiere e soprattutto di struttura attesa da Gardolo, sia per la sua valenza scolastica, sia per gli usi extrascolastici degli spazi.
Paolo Serra del Pd è intervenuto sottolineando l'importanza di quest'opera, attesa e qualificante. La nuova scuola sarà un opera di bioedilizia, verranno privilegiati i materiali ecocompatibili e i sistemi per il risparmio energetico. Costerà otto milioni di euro.
In aula si è poi cominciato l'esame della proposta di deliberazione sull'affidamento del servizio di trasporto urbano a Trentino Trasporti.
Il Consiglio comunale nella seduta del 23 novembre ha dato infatti il via libera all'affidamento in house a Trentino Trasporti esercizio del servizio di trasporto pubblico cittadino per due anni, a partire da gennaio 2012, e del servizio di trasporto turistico dal 1° maggio 2012 al 30 aprile 2014. L'aula, ad ampia maggioranza, ha approvato con poche modifiche tutti gli ordini del giorno e dieci degli emendamenti presentati. Le modifiche e gli impegni introdotti in delibera puntano a rafforzare il ruolo di controllo e indirizzo del Consiglio comunale sulla società che gestirà il trasporto pubblico urbano e pongono le basi per arrivare, dopo il 2013, ad affidare il servizio non necessariamente con un'unica gara, nel caso in cui si decidesse di andare a gara pubblica, per tutto il trasporto pubblico provinciale, dunque urbano ed extraurbano.
Nel motivare le ragioni della scelta di rinnovare l'affidamento in house l'assessore alla mobilità Michelangelo Marchesi ha spiegato che il servizio di trasporto urbano è fortemente integrato con quello extraurbano, che fa capo alla Provincia, e per tale ragione un unico gestore favorisce economie di scala e organizzazione della gestione e della logistica. Ha ribadito, inoltre, che il controllo analogo sull'operato della società è garantito dalla presenza d'indirizzo del dirigente comunale alla Mobilità.
Il 2012 sarà l'anno deciso: si aprirà, infatti, una riflessione sull'economicità della gestione in house e che arriveranno a scadenza gli affidamenti di Provincia e comuni a Trentino Trasporti Esercizio. Dunque si valuteranno le diverse modalità di affidamento.
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