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Cosa fa l’amministrazione per garantire l’accesso a internet a tutti i suoi cittadini?
giovedì, 3 novembre 2011
internetIl consigliere Marco Franceschini ha presentato un'interrogazione che mira a sollevare (purtroppo per l'ennesima volta) il problema dell'accesso ad internet.
Internet riveste una sempre maggiore importanza nella vita delle persone, è un nuovo bene pubblico e un diritto di tutti i cittadini inteso come strumento di partecipazione alla vita della comunità e come mezzo di informazione. L'ONU stessa ha dichiarato recentemente come l'accesso a internet sia ormai entrata a far parte dei diritti umani.
Sempre più chi non può accedere alla rete e si trova in una zona in cui l'accesso non è possibile è "tagliato fuori", quindi l'impegno per il superamento del digital divide è una battaglia culturale importante per lo sviluppo della cittadinanza digitale, non vista come alternativa alla cittadinanza tradizionale, ma come una sua estensione naturale. Tutti i cittadini dovrebbero dunque avere il diritto all'accesso e all'inclusione digitale e invece, alcune zone del Comune di Trento (ad esempio Vigo Meano, Villamontagna, Tavernaro, Cortesano, Montevaccino, Roncafort e alcune zone di Spini di Gardolo) non possono usufruire del servizio ADSL fornito dal gestore di rete fissa per limiti della centrale telefonica di riferimento e il gestore telefonico non sembra intenda risolvere, nel breve periodo, questo problema.

Sul tema accesso alla rete internet, il comune di Trento inoltre ha in atto alcuni progetti.
Ad esempio la rete wi-fi WILMA grazie alla quale, nel 2005, Trento è stata una delle prime città italiane a coprire il proprio centro storico con una rete wireless. Superata la fase sperimentale, Wilma è diventato un servizio consolidato. Attualmente il contratto di gestione di Wilma è in scadenza e si è in attesa di partire con il servizio del nuovo gestore con il gennaio 2012.
Sul territorio comunale è presente anche l'iniziativa L.U.N.A., finanziata con contributi provinciali, e operativa in vari comuni, fra cui anche quello di Trento che – senza costi per l'amministrazione e per i cittadini – offre l'accesso veloce a internet via rete wireless.
Non da ultimo è il progetto di Amministrazione Digitale che il Comune di Trento sta elaborando con lo scopo di migliorare i servizi offerti ai cittadini e di rendere più trasparente l'operato della pubblica amministrazione, oltre che di favorire la partecipazione dei cittadini tramite lo strumento informatica.
L'amministrazione comunale ha più volte e in diverse occasioni sottolineato la propria intenzione e il proprio impegno in favore di una maggiore diffusione dell'accesso a internet attraverso delibere, interventi, sollecitazioni... Ora si tratta di capire cosa concretamente si è fatto per superare il digital divide nelle zone della città citate, se è stato previsto un aiuto concreto a chi deve sostenere spese aggiuntive per l'accesso a internet, se si sono attivati contatti con le varie società che gestiscono le reti in modo da poter offrire ai cittadini i servizi migliori, cosa si intende fare per evitare l'uso non ottimale di risorse, anche pubbliche, derivante dalla presenza in città di varie reti wireless (Wilma, WiNet di Trentino Network, L.u.n.a., ... ) che sovrappongono e duplicano l'offerta di servizi di connettività internet, e per sfruttare meglio la presenza della rete pubblica.

L'interrogazione vuole quindi chiarire quali passi sono stati fatti e quali ancora sono da fare su questo tema, ormai strategico nella vita sia dell'amministrazione che dei cittadini.

Leggi l'interrogazione

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