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Promuovere e utilizzare il software libero e i formati aperti conviene
martedì, 2 marzo 2010
tastiera computerÈ stata presentata una mozione (primo firmatario Marco Franceschini) per estendere ulteriormente l'utilizzo e la promozione del software libero e dei formati aperti nell'ambito dell'amministrazione comunale e per i servizi che il comune offre ai cittadini.
Per softwarelibero si intende quel software liberamente accessibile - non necessariamente gratuito - che risponde a 4 libertà: 1. la libertà di eseguire il programma perqualsiasi scopo; 2. la libertà di studiare il funzionamento del programma e di modificarlo secondo le proprie esigenze; 3. la libertà di redistribuire copie del programma; 4. la libertà di migliorare il programma e distribuirne i miglioramenti. Con il termine formato aperto invece si intende un formato di dati reso pubblico, documentato ed esente da qualsiasi diritto di terzi che ne limiti l'uso.
È indubbio che l'utilizzo del software libero e dell'open-source (FLOSS- Free/Libre/OpenSource Software) consente una maggiore efficienza nell'amministrazione pubblica, permette un potenziamento delle relazioni tra organizzazioni - grazie allo scambio tra formati aperti, aumenta la trasparenza ed estende le possibilità di accesso. Inoltre, l'acquisto di soluzioni FLOSS e di servizi inerenti il suo utilizzo, ha ricadute sull'economia del territorio locale rispetto alla spesa per l'acquisto di licenze da ditte nazionali o multinazionali, e quindi può costituire un volano importante per lo sviluppo di realtà innovative nell'economia locale.
Negli ultimi anni molte amministrazioni pubbliche si stanno spostando verso il software libero (Monaco di Baviera, Vienna, Bologna, Arezzo e, nella nostra provincia, Storo, Riva del Garda e Rovereto) proprio perché le soluzioni FLOSS tendenzialmente garantiscono migliore qualità, maggiore sicurezza e migliore efficacia; mentre i formati aperti garantiscono una capacità di lettura e di utilizzo (gratuito) dei dati, senza quindi imporre l'uso o l'acquisto di un determinato prodotto software per poter utilizzare i file creati.
Con questa mozione si è voluto ribadire soprattutto la necessità di proseguire sulla strada dell'uso di software FLOSS a tutti i livelli all'interno dell'amministrazione comunale e di adottare, ufficialmente e concretamente, il formato di dati standard aperto per i documenti prodotti e gestiti all'interno dell'amministrazione comunale, permettendo anche ai cittadini di avere a disposizione i moduli elettronici per accedere ai servizi comunali in formato PDF e/o ODF.
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