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Approvato l’aggiornamento del Piano Asis
domenica, 22 maggio 2011
bambina con un palloneIl consiglio Comunale ha approvato martedì sera 11 maggio, il Piano di aggiornamento del piano programma 2009-2011 dell'azienda speciale per la gestione degli impianti sportivi del Comune di Trento. Quello dell'ASIS è un piano di investimenti da 5 milioni di euro per i prossimi tre anni: 2,9 milioni nel 2011, 1,7 milioni nel 2012 e 460 mila euro nel 2013. Lo sforzo finanziario dell'amministrazione è importante nonostante la contrazione delle risorse messe a disposizione.

Gli interventi principali previsti sono:

a) completo rifacimento del campo dell'Orione (1 milione di euro), che dovrà rimpiazzare il Trentinello e il campo da softball, sacrificati per la costruzione del nuovo ospedale;

 b) 1,2 milioni di euro saranno investiti nella piscina di Gardolo per l'implementazione di un impianto fotovoltaico;

c) rifacimento del campo di calcio di Sopramonte (circa 650 mila euro);

d) nuovo battipista per il centro del fondo alle Viotte ;

e) sostituzione dei filtri alla piscina olimpionica dal lido Mazzon.

Gli interventi in aula hanno messo in luce la carenza degli impianti sportivi. Il PD, oltre ad appoggiare la delibera con un intervento da parte della Presidente della Commissione Sport Mariachiara Franzoia,  ha anche sottolineato con un interventodi Giovanni Scalfi il sovraffollamento che da settembre ci sarà sul PalaTrento dove graviteranno l'Itas,il volley femminile e il basket. Una situazione problematica, individuando come possibile soluzione quella di adeguare la palestra di Gardolo a questi avvenimenti sportivi. Subito dopo l'approvazione dell'aggiornamento ASIS: 33 voti favorevoli 11 astenuti, 2 contrari, il Consiglio ha dato l'ok anche alla delibera per concedere agli anziani gli alloggi che il Comune riceve da lasciti testamentari.

Il consiglio Comunale di mercoledì sera 11 maggio ha dato via libera alla nuova perimetrazione del "luogo storico del commercio" di Trento. Il centro storico si allarga ai quartieri di Piedicastello e San Martino, due quartieri che fanno parte della storia della città a cui si deve un riconoscimento, come sottolineato dall'assessore alle attività economiche. In programma il Comune ha previsto due interventi di riqualificazione sui due rioni: 810 mila euro stanziati per S. Martino (che sarà collegata a via Suffragio da un attraversamento pedonale e pavimentazione in porfido) e quasi 3 milioni per il recupero di Piedicastello.

Comprendere i due rioni nel centro storico significherà, secondo l'amministrazione comunale, farli rientrare in un circuito di promozione turistica e commerciale. Collegato alla delibera, è stato approvato un ordine del giorno bipartisan che impegna la Giunta a studiare un'analoga perimetrazione per le periferie.

Nella seduta del Consiglio Comunale è stata decisa anche l'intitolazione del ponte di Mesiano che collega San Donà a Mesiano, dal taglio del nastro avvenuto nel 2003  ora si chiamerà "Ponte di Mesiano". Il consiglio comunale ha ufficializzato la decisione, con un'approvazione che ha messo la parola «fine» a una vicenda durata fin troppo tempo. «Questa formulazione - si legge nella delibera approvata ieri - è già entrata nell'uso comune ed esprime il concetto di appartenenza che meglio rappresenta il legame predominante del ponte con il territorio limitrofo, formulazione che meglio si addice al manufatto, limitato di estensione e diverso da una strada che si snoda per centinaia o migliaia di metri attraverso luoghi diversi».

E l'aula ha dato via libera, ieri, anche alla nuova toponomastica della frazione di San Donà, confermando di fatto le proposte elaborate dalla circoscrizione Argentario e frutto di un dibattito aperto anche alla popolazione. Nel dettaglio, sarà chiamata via di San Donà la strada principale che attraversa la frazione e piazza del villaggio satellite lo slargo centrale (un nome scelto «per la posizione periferica rispetto alla città» ). Ci saranno poi via Orione, via Andromeda, via Pegaso, via al Vascon, via del Corallo, via dei Bolner, via per l'Osservatorio, via Mario Cavalieri, via Carlo Bertoldi, via della Meridiana e via del Pra dei frati. Approvata, infine, una lottizzazione alla Vela.


(a cura di Paolo Serra)       
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