Per una città che scommette sulle famiglie
martedì, 12 aprile 2011
In tempi di crisi economica e sociale risulta sempre più necessario che gli amministratori definiscano le priorità, in modo da rendere più efficaci e responsabili gli investimenti.In quest'ottica sempre più persone richiamano le istituzioni pubbliche a promuovere interventi a favore della famiglia, riconoscendo alla famiglia il ruolo di unità sociale di base della società moderna, di elemento portante delle relazioni sociali. È partendo da queste considerazioni che i consiglieri comunali del PD, Anna Pedrotti, Marco Franceschini e Mariachiara Franzoia hanno presentato una proposta di mozione al Consiglio comunale, tesa a impegnare il Consiglio stesso e la Giunta a pensare e promuovere iniziative a sostegno della famiglia. Facendo riferimento alle politiche messe in atto in Europa e pur constatando che l'impegno dell'Italia a livello di governo centrale è piuttosto carente, i consiglieri hanno evidenziato però il lavoro svolto da alcuni Comuni italiani che hanno fondato il Network italiano di Città per la famiglia. Si tratta di un'iniziativa che mira a degli obiettivi concreti quali: mettere in campo una fiscalità locale e nazionale a misura di famiglia, fare in modo che le scelte amministrative siano orientate a sostenere le famiglie, studiare strategie di valorizzazione del ruolo delle famiglie e delle associazioni ad asse connesse.
Anche la Provincia autonoma di Trento ha, negli ultimi anni, cercato strade di aiuto alla famiglia attraverso l'approvazione del Libro Bianco sulle politiche familiari e per la natalità per codificare il proprio impegno verso una politica di valorizzazione e di sostegno alle diverse funzioni che la famiglia assolve nella società. Recentemente è stata approvata una legge provinciale che sancisce la netta distinzione tra politiche familiari e politiche assistenziali e indica numerosi interventi strutturali a favore della famiglia e delle sue funzioni sociali ed educative. Sono stati poi individuati i "Distretti di famiglia", circuiti economici e culturali a base locali entro i quali operano diversi attori con l'obiettivo di offrire servizi alle famiglie.
Il Comune di Trento, nel suo Piano Sociale, definisce la famiglia come elemento portante della comunità e ha già messo in atto alcune misure di sostegno economiche alle famiglie in difficoltà e numerosi interventi e servizi per porre le famiglie in condizione di svolgere le loro funzioni di solidarietà ed educazione sociale come i servizi socio-educativi per la prima infanzia (nidi, spazi di gioco, Tagesmutter), i Centri Giocastudiamo, il Tavolo di formazione per le giovani coppie. Dal 2004 è in funzione il Punto famiglie - ascolto e promozione come spazio a disposizione con l'obiettivo di fornire sostegno alla persona e al nucleo familiare.
Si tratta perciò di ampliare un percorso già intrapreso attraverso l'elaborazione di un Piano di politica familiare comunale con lo scopo di fornire il Comune di nuovi e più ampi indirizzi per le politiche familiari, prevedendo le relative verifiche e aggiornamenti. Sempre nella mozione si propone di istituire un Tavolo per la politiche familiari che realizzi attività di analisi, confronto e programmazione, di valorizzare associazioni e organizzazioni del terzo settore che operano nell'ambito della famiglia, di ampliare sul territorio punti di incontro e ascolto, di operare nel senso di far entrare anche Trento nel circuito Network italiano di Città per la famiglia.
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