Con l'approvazione di 4 ultimi OdG, il Consiglio comunale ha finito di trattare tutte le mozioni collegate al Bilancio.In apertura si è preso visione dell'OdG sull'aiuto (in termini di revisioni tariffarie) all'attività dell'associazionismo sportivo dilettantistico giovanile scolastico. Nella discussione è stata sottolineata la funzione dello sport e del volontariato sia dall'assessore competente che da vari consiglieri di maggioranza e opposizione. L'OdG chiedeva di modificare il regolamento sui contributi alle associazioni sportive riconoscendo e introducendo nei parametri valutativi gli aspetti di prevenzione nel disagio giovanile e sociale. La mozione è stata approvata.È stato poi approvato con 41 voti favorevoli l'ordine del giorno sottoscritto dalla maggioranza dei consiglieri della commissione cultura e di altri consiglieri comunali sul contrasto ai prodotti provenienti dai Laogai, i campi di lavoro forzato cinesi. Il testo chiedeva di attivarsi per sollecitare il Parlamento italiano ad approvare leggi che impediscano l'importazione in Italia di prodotti che nascono dallo sfruttamento del lavoro forzato. È stato chiesto, fra l'altro, di attivarsi con manifestazioni e altre attività per divulgare l'esistenza di questa realtà, anche nelle scuole, di verificare che sul territorio comunale non si verifichino situazioni di sfruttamento del lavoro e di chiedere il rispetto dei diritti umani in Cina. L'assessore alla cultura Lucia Maestri ha manifestato apprezzamento per l'ordine del giorno, ricordando le iniziative già attivate sul tema e assicurato che i controlli sul territorio comunale non hanno rilavato sfruttamento del lavoro.
È stato approvato anche l'ordine del giorno sottoscritto dai consiglieri Paolo Serra, Ivana di Camillo, Marco Franceschini, Corrado Bulgaro e altri sul maggior utilizzo di strumenti tecnologici nell'amministrazione comunale anche in vista di un risparmio in termini economici e ambientali. In considerazione dei numerosi vantaggi del sistema di posta elettronica (economicità, velocità, multi funzionalità), della riconosciuta validità giuridica dei documenti inviati via mail, e di aspetti legati al risparmio, la mozione chiede di favorire, compatibilmente con le risorse finanziarie, l'utilizzo in tutta l'amministrazione comunale dell'uso della posta elettronica e dei messaggi sms, implementandone l'utilizzo per comunicare verso l'esterno e l'interno. In particolare si chiede di raggiungere l'obiettivo attraverso diverse azioni (fra cui l'utilizzo della posta certificata) delle mail per le convocazioni di consigli, commissioni, incontri e degli sms per le comunicazioni brevi; si propone inoltre di verificare la possibilità di inviare i fax via web, di valutare l'utilizzo di mail e sms per le operazioni della biblioteca comunale, di monitorare le competenze tecnologiche e la strumentazione tecnica all'interno del Comune. (leggi l'OdG presentato)
La discussione è poi proseguita con l'ordine del giorno sottoscritto dai consiglieri Paolo Serra, Ivana di Camillo, Marco Franceschini, Corrado Bulgaro e altri sull'importanza dell'acqua potabile e sulla sua difesa e valorizzazione.
Nel documento veniva chiesto:- di informare la cittadinanza sugli aspetti ambientali e gestionali che riguardano l'acqua nel nostro territorio;
- di promuovere l'uso dell'acqua dell'acquedotto per usi idropotabili a cominciare da uffici e mense scolastiche;
- di promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione sul risparmio idrico con l'incentivazione dell'uso dei riduttori di flusso;
- di verificare la possibilità di installare in consiglio comunale un erogatore di acqua dell'acquedotto eliminando le bottiglie di vetro di acqua minerale.
(leggi l'OdG presentato)
Sull'ordine del giorno si è aperto un ampio dibattito con posizioni diverse. In generale il centro sinistra ha ricordato l'importanza di discutere su un tema che sarà sempre più importante in futuro, ha sottolineato il valore dell'acqua come bene comune e come diritto inalienabile e ha invitato a riflettere sull'importanza di ridurre sprechi e valorizzare la qualità dell'acqua dei nostri acquedotti. In particolare, Paolo Serra – a nome dei promotori – ha rimarcato l'importanza di bere acqua dell'acquedotto, garantita da controlli frequenti e di ottima qualità in Trentino, per favorire così il risparmio di materie prime e energia per produrre le bottiglie di plastica e vetro e ridurre l'inquinamento legato alla produzione di plastica e al trasporto. L'assessore Michelangelo Marchesi si è dichiarato pronto a installare un erogatore d'acqua potabile a Palazzo Thun. Purtroppo a causa del non voto strategico di Patt e di una buona fetta dell'Upt, che si sono schierati con le minoranze, la proposta è passata solo in parte: promossi il primo e il terzo punto, mentre il punto 2 e 3 sono stati bocciati (non è passata perciò la proposta di promuovere l'uso dell'acqua della spina in uffici, strutture e mense scolastiche e neanche l'installazione di una fontanella nell'anticamera del consiglio).
(Leggi la rassegna stampa: l'Adige - Trentino)
Il consiglio si riunirà nuovamente all'inizio di marzo.