Nella seduta del 22 ottobre sono stati approvato alcuni ordini del giorno collegati al Piano Urbano di Mobilità presentati dai consiglieri del Partito Democratico del Trentino.Con 44 voti a favore è stato approvato l'OdG presentato dal consigliere Paolo Serra che chiedeva la realizzazione di un percorso di trasporto pubblico ad alta percorrenza che preveda l'interramento della tratta individuata su via Bolzano, di prevedere un declassamento della strada nel tratto che coinvolge Gardolo e di valutare l'interramento della via per il traffico automobilistico.
Il dibattito in Aula ha ribadito la necessità di ricucire il territorio di Gardolo che viene tagliato a metà con la statale del Brennero. (leggi l'OdG)
Approvato –seppure con qualche modifica–l'ordine del giorno presentato dal consigliere Corrado Bulgaro, che chiede di monitorare le aree di sosta riservate alle persone con ridotta capacità motoria affinché siano regolari e ben riconoscibili e ad attivarsi per rendere effettiva l'applicabilità del Codice della strada. (leggi l'OdG)
Anche l'ordine del giorno presentato dal consigliere Silvano Pedrini è stato approvato. Il collegato impegnava a verificare il reale stato di agibilità delle piste ciclabili procedendo agli interventi di manutenzione, a verificare la corretta segnalazione negli incroci e a rivedere i percorsi ciclopedonali esistenti. (leggi l'OdG)
Vale la pena segnalare inoltre che, nella stessa seduta, è stato discusso l'ordine del giorno firmato da Fabio Armellini (Patt), Franco Micheli (Upt) e Paolo Zanlucchi (Udc) sui parcheggi pubblici e pertinenziali a servizio della città, articolato in tre punti. Il primo punto proponeva di potenziare l'attuale parcheggio dell'ex Sit realizzando una struttura multipiano e di valutare –anche attraverso studi di traffico– l'individuazione di un nuovo parcheggio interrato sotto piazza Venezia. Il secondo punto chiedeva di mettere in attuazione nel più breve tempo possibile il progetto di interramento di via dei Ventuno mentre il terzo punto chiedeva di agevolare –al fine di liberare le strade dagli attuali stalli a raso– la costruzione di parcheggi pertinenziali; liberando così le strade sarebbe possibile realizzare corsie preferenziali per mezzi pubblici e piste ciclabili.
All'ordine del giorno è stato aggiunto un emendamento presentato dal Pd e accolto dai presentatori che chiedeva di assicurare una tempistica privilegiata e una piena efficacia ai parcheggi di attestamento previsti dal Pum, rendendoli attrattivi e convenienti all'interno del sistema generale della sosta con collegamenti rapidi ed efficienti e permettendo la decongestione degli autoveicoli del centro città. (leggi l'OdG e l'emendamento)